IL COMUNE DI SAN POLO ENTRA NELL'ANAGRAFE NAZIONALE

SAN POLO.  Dal 26 ottobre l’anagrafe di San Polo è entrata ufficialmente nell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (Anpr), istituto gestito dal Ministero dell’Interno che sostituirà progressivamente le anagrafi dei 7.978 Comuni italiani, diventando il riferimento unico per la pubblica amministrazione, le società partecipate e i gestori di servizi pubblici.

Questo importante passaggio garantirà maggiore sicurezza e velocità nello svolgimento di molte pratiche, traducendosi in un grande risultato in tema di innovazione digitale e servizi al cittadino.
 
Dopo un lavoro preparatorio, iniziato nei primi mesi del 2018, durante il quale i servizi demografici  del Comune si sono occupati di “bonificare” (aggiornando, ripulendo, riorganizzando)  diversi dati della popolazione residente, allineandoli a quelli delle altre anagrafi italiane, all’Agenzia delle Entrate e al sistema INA-SAIA.
 
A regime, quando tutti le anagrafi comunali confluiranno in quella centrale, sarà possibile per i cittadini richiedere certificati anagrafici presso qualunque sportello, non necessariamente in quello del proprio Comune di residenza,  e  i cambi di residenza saranno più rapidi e meno gravosi per i cittadini e per gli uffici.
 
Si tratta, in sostanza, di un importante progetto di innovazione che, attraverso l'integrazione dei sistemi informativi pubblici e la semplificazione dei processi amministrativi, è finalizzato a favorire il processo di digitalizzazione della PA e il miglioramento dei servizi a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, riducendone nel contempo i costi.



Nella foto: Il castello di San Polo, sede municipale.


 
 
 
 
 


Ultimo aggiornamento: 05/11/18